Affido e adozione non sono la stessa cosa
«Affido? Ah, come l'adozione.» No, ed è la prima cosa da sapere.
Le differenze in breve
| Affido familiare | Adozione | |
|---|---|---|
| Durata | Temporaneo: di norma fino a 24 mesi, che il giudice può prolungare | Definitiva |
| Chi lo decide | I Servizi Sociali con la famiglia, o il Tribunale per i Minorenni | Il Tribunale per i Minorenni, dopo lo stato di abbandono |
Il bambino continua a vedere i suoi genitori?
Sì. Nell'affido i rapporti con la famiglia d'origine vengono mantenuti e promossi, perché l'obiettivo è, quando possibile, il ritorno a casa.
I genitori sono sempre d'accordo?
Non sempre. Quando la famiglia d'origine è d'accordo si parla di affido consensuale: i Servizi Sociali preparano il progetto e il giudice tutelare lo rende effettivo. Quando non c'è accordo, è il Tribunale per i Minorenni a disporre l'affido: si parla di affido giudiziale.
Un aiuto anche ai genitori
Mentre il minore è accolto, la famiglia d'origine viene sostenuta dai Servizi per superare le difficoltà e recuperare il proprio ruolo.
In breve: l'affido non toglie un figlio ai suoi genitori. Aggiunge, per un tempo, altre persone che si prendono cura di lui.
Domande
L'affido familiare è per sempre?
No. L'affido è temporaneo: di norma fino a 24 mesi, che il giudice può prolungare.
Il bambino continua a vedere i suoi genitori?
Sì. Nell'affido i rapporti con la famiglia d'origine vengono mantenuti e promossi, perché l'obiettivo è, quando possibile, il ritorno a casa.
I genitori sono sempre d'accordo?
Non sempre. Quando la famiglia d'origine è d'accordo si parla di affido consensuale: i Servizi Sociali preparano il progetto e il giudice tutelare lo rende effettivo. Quando non c'è accordo, è il Tribunale per i Minorenni a disporre l'affido: si parla di affido giudiziale.
